Mogano: il re del legname

Alberi diversi non hanno solo un aspetto e un ciclo vitale molto diversi tra loro, ma forniscono anche il materiale per svariate tipologie di legnami, ognuno dei quali esibisce caratteristiche peculiari che un artigiano esperto può valorizzare, dando forma a creazioni che meglio si adattano alle qualità del tipo di legno in questione. Oggi parleremo del mogano.

Nell’uso comune, con la parola ‘mogano’ si intende sia la pianta che il relativo legname: quest’albero, della famiglia delle piante tropicali Meliaceae, può raggiungere fino a 50 metri di altezza e 3 metri di diametro ed è caratterizzato da semi alati racchiusi in capsule rigide. Il mogano ha origine sul continente americano e dai tempi dei Conquistadores è importato (e dove il clima lo consente, trapiantato) in tutto il mondo, venendo considerato una varietà molto pregiata di legno, come indicato dal significato in lingua nativa del suo nome (m’oganwo, ovvero Re Legname).

Il mogano è un tipo di legno è un legno molto duro, compatto e resistente a scalfittura, condizioni ambientali, funghi e parassiti animali, rendendolo quindi molto durevole nel tempo: nonostante queste sue caratteristiche, risulta facilmente lavorabile (taglio, finitura, assemblaggio), ma presenta una scarsa attitudine alla curvatura e nel caso delle piallature reagisce con il sollevamento della grana per via delle sue particolari fibre ad andamento incrociato.

Il colore di questo tipo di legno spazia dal giallo al marrone scuro, passando per le tonalità del rosso, con una tendenza a scurirsi nel corso del tempo: qualsiasi scelta si faccia, il mogano risulta comunque un materiale dal marcato impatto visivo e dalla buona presenza scenica, rinomato dagli ebanisti.

Considerate queste caratteristiche del legno, si può impiegare il mogano per diversi tipi di creazioni per vari tipi di ambienti e di effetti.

Tavolo Tronco di Mogano - Bruno Spreafico

Questo tavolo è stato realizzato con un’ampia tavola di legno di mogano centenario, con quattro putrelle di ferro grezzo a suo sostegno. Trattato e levigato a mano, ha una presenza quasi regale, che enfatizza la qualità del legname e la profondità del suo colore; la crepa sulla superficie è stata conservata e valorizzata, ricordo indelebile delle peculiarità e dell’unicità del tronco da cui proviene questo legno. Le linee curve delle venature creano un disegno irripetibile, morbido ed elegante, un calmo e misurato movimento.

Questa libreria, invece, è stata realizzata utilizzando la stessa sezione di tronco, divisa in metà collegate tra loro da mensole sostenute da un innesto realizzato a mano: le due tavole di quest’elegante materiale si elevano verticalmente, mostrando sia lo strato esterno più scuro che il cuore più chiaro del legname, rafforzando i colori per contrasto. L’affiancamento del metallo (acciaio in questo caso) crea una combinazione semplice, ma efficace.

Mogano e ferro 7 - Bruno Spreafico

Simile accostamento lo ritroviamo in questa piana lavabo: questa volta il mogano è affiancato dal ferro, trovando collocazione nell’ambiente del bagno. Qui la superficie è stata molto più levigata, pur conservando leggeri segni di curvatura sui bordi e naturalmente sulle venature: il ferro entra in gioco per le mensole, mentre il grosso del supporto è creato dalla peculiare gamba a 45 gradi.

Per scoprire altre idee per valorizzare il pregio del mogano, contattaci.

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