I consigli per i mobili in legno massello

Il legno massello rappresenta la parte più pregiata di un tronco, quella più interna e quindi quella più vecchia, che si è sviluppata nel corso di anni e decenni per offrirci una varietà di legname raffinata e resistente, che condensa le qualità specifiche del tipo di albero da cui è stato ricavato.

Il legno massello presenta così delle caratteristiche uniche, che vanno di pari passo con specificità nella sua lavorazione e nella sua cura: vediamo quali sono.

Imperfezioni

Il legno massello rappresenta l’essenza di un tronco e porta con sé la sua storia: i momenti di crescita della pianta, la rigidità degli inverni che affrontato, i periodi di siccità che ha superato e tutta una lunga serie di altri fattori hanno influenzato come si è sviluppato l’albero e le caratteristiche del suo legname. Il legno massello autentico presenta una serie di imperfezioni nate a seguito di queste particolari condizioni avvenute nello sviluppo della pianta: nodi, conformazione delle venature, aree più scure, depressioni, tagli e crepe sono indicatori della qualità del legname, per quanto possa sembrare controintuitivo.

cosa fare per curare legno massello

Il tavolo in rovere con basamento in cristallo presenta lati particolarmente irregolari, che anziché essere stati levigati sono stati conservati a testamento dell’autenticità del legno massello, assieme al particolare pattern di venature e ai tagli superficiali: le imperfezioni fanno da perfetto contrasto alla purezza e perfezione del cristallo che costituisce il basamento, con un effetto di sicuro impatto.

Lavorazione

Proprio perché sono elementi caratteristici del legno massello, queste imperfezioni non vanno rimosse in fase di lavorazione, ma conservate e valorizzate: ognuno di questi segni è unico, nessun’altra tavola avrà mai lo stesso aspetto o la stessa conformazione. L’artigiano potrà così realizzare una creazione irripetibile, che permette di portare in casa propria un mobile o un complemento d’arredo carico di fascino e di personalità, che nessun altro potrà mai avere.

 

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Il processo vero e proprio varierà da progetto a progetto, ma per riuscire a valorizzare davvero il legno massello sarà opportuno preferire un approccio manuale: questo tavolo in noce ha subito trattamenti di spazzolatura, levigatura e piallatura a mano, in modo da poter dedicare una maggiore precisione nel lavorare sulle imperfezioni, non solo per conservarle al meglio, ma anche per esaltarle, riuscendo così a coniugare un aspetto curato e un fascino grezzo.

Cura

Il legno massello è quello più resistente ricavabile da un tronco, ma ciò non implica che lo sia in assoluto: per preservare le sue caratteristiche, è importante seguire alcuni utili accorgimenti.

Gran parte dei tipi di legno vengono deformati da acqua e umidità, quindi bisogna mettere questi mobili in ambienti adeguati, evitando esterni, cantine o seminterrati; all’opposto, luoghi eccessivamente secchi possono rendere ruvide e opache la loro superficie.

È bene quindi pulire i mobili in legno massello con panni morbidi e asciutti, e utilizzare solo prodotti specifici in caso di macchie o sporco difficile da rimuovere. Inoltre, una volta l’anno, sarebbero da applicare cere d’api, oli nutrienti e prodotti idratanti (se in ambienti secchi) per proteggere e rendere più bella la superficie.

Questi consigli generali vanno poi affiancati da indicazioni specifiche sulla base del tipo di legno: il rovere avrà caratteristiche ed esigenze diverse dal mogano, dall’ulivo o dal noce. Informarsi sui rischi a cui un tipo di legname è sottoposto permette di adottare misure e premure apposite, come ad esempio il trattamento contro un certo tipo di parassiti.

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