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22 Maggio 2026 · di Paola Spreafico · Vivere la casa

Carte da parati per dare carattere: Inkiostro Bianco

Paola Spreafico — Arredo e interior

Vi racconto come uso le carte da parati Inkiostro Bianco per dare carattere a una casa: poche pareti scelte bene cambiano tutto.

Carte da parati per dare carattere: Inkiostro Bianco

Quando una stanza mi sembra finita ma non riesce a emozionarmi, la prima cosa che guardo sono le pareti. Spesso sono lì, vuote e silenziose, ad attendere una voce. È in quel momento che nelle mie consulenze entrano in scena le carte da parati di design per la casa: non un semplice rivestimento, ma il modo più rapido e poetico per dare a un ambiente un carattere preciso, riconoscibile, tutto vostro.

Tra i marchi che amo proporre nello showroom di Urgnano c'è Inkiostro Bianco, brand italiano che ha trasformato la carta da parati in una vera forma di decorazione d'autore. Lavora con designer e artisti, sperimenta materie e finiture, e arriva a soluzioni che con la classica "tappezzeria" hanno ormai poco da spartire. Per me è uno strumento prezioso: mi permette di costruire l'atmosfera di una casa partendo proprio da ciò che la circonda.

Perché una carta da parati può cambiare tutto

Lo dico spesso alle persone che incontro: dare identità a una casa non significa riempirla di oggetti. Significa scegliere pochi gesti forti e ben pensati. Una parete decorata è uno di questi. Definisce un angolo, dà profondità a un corridoio, regala un punto focale alla zona notte senza occupare un solo centimetro di pavimento.

È lo stesso ragionamento che faccio quando parlo di da dove inizio sempre per dare identità a una casa: prima leggo lo spazio, la luce, il modo in cui ci si vive. Poi scelgo dove la materia deve parlare. E la carta da parati, come la luce che modella gli ambienti, è uno di quei dettagli che lavorano in silenzio ma cambiano la percezione dell'intera stanza.

Flamenco — Inkiostro Bianco
Fiori e farfalle su fondo corallo: una parete che diventa quadro.

Le collezioni Inkiostro Bianco che propongo più volentieri

Ogni collezione ha un'anima diversa, e proprio per questo riesco quasi sempre a trovare quella giusta per chi ho davanti. Vi racconto le quattro che porto più spesso ai miei clienti bergamaschi.

Flamenco: la natura che diventa pittura

Quando voglio portare in una stanza un'emozione immediata, scelgo soggetti come quelli della linea floreale: rami fioriti, farfalle, insetti dipinti come in una natura morta fiamminga, su fondi caldi e materici. È una carta che amo per le camere da letto e per le sale da pranzo importanti, magari alle spalle di un tavolo in legno. A proposito: se vi affascina la materia viva, vi consiglio anche la lettura di perché amo il legno massello, che con queste pareti dialoga benissimo.

MATERIAPRIMA: atmosfere sfumate e profonde

MATERIAPRIMA — Inkiostro Bianco
Paesaggio sfumato dal verde profondo: profondità e quiete in living.

Questa è la collezione che scelgo quando una casa cerca pace. Sono paesaggi sfumati, boschi nella nebbia, gradazioni che passano dal crema al verde più profondo: superfici che sembrano respirare. In un living minimal, affiancata a una madia su misura nella zona giorno e a una seduta avvolgente, crea una quinta scenografica che dà subito profondità all'ambiente. È perfetta per chi vuole eleganza senza rumore.

Goldenwall: il fascino dell'oro e della materia

Con Goldenwall entriamo nel territorio del prezioso. Foglia oro, superfici brunite, motivi botanici come le foglie di ginkgo che emergono da fondi metallici e vissuti: è una carta che cattura la luce e la restituisce in modo diverso a ogni ora del giorno. La uso per dettagli importanti, una nicchia, una testata, una parete d'ingresso che deve dire qualcosa di sé fin dal primo passo.

Goldenwall — Inkiostro Bianco
Foglia oro e botanica: luce che vive sulla parete.

EQ•dekor: superfici materiche da toccare

Infine c'è la dimensione più tattile. Trame fitte, intrecci, finiture che cambiano con la luce radente e che chiedono di essere sfiorate: sono le superfici che scelgo quando voglio dare calore e fisicità a una parete senza ricorrere a un decoro figurativo. Funzionano splendidamente nelle zone più riservate della casa e si abbinano con naturalezza ai legni dei nostri mobili.

EQ•dekor — Inkiostro Bianco
Trama materica e luce radente: una parete da toccare.

Dove le inserisco, in concreto

Una domanda che mi fanno tutti è: "dove la metto?". La mia risposta cambia da casa a casa, ma alcuni consigli valgono sempre.

  • Una sola parete protagonista: meglio concentrare la decorazione su una superficie sola, lasciando le altre neutre. La parete decorata guida l'occhio, le altre la fanno respirare.
  • La testata del letto: è il luogo ideale per un soggetto poetico. Pensate a come dialoga con una testata imbottita avvolgente come la Flamingo di Noctis, per una zona notte che accoglie davvero.
  • L'ingresso e gli angoli di passaggio: spazi piccoli dove osare di più, perché si attraversano e regalano una sorpresa.
  • La zona pranzo: alle spalle del tavolo, una carta materica valorizza le sedute. Se state ridisegnando quell'area, vi sarà utile anche capire come scegliere le sedie giuste per la zona pranzo.
Una bella parete non si nota subito: si sente. Entri in una stanza e ti accorgi che lì stai bene, ancora prima di capire perché.

Materia su materia: il mio metodo

Il bello di lavorare con marchi come Inkiostro Bianco è poterli intrecciare con tutto il resto: i legni dei nostri arredi, i tessuti delle sedute, le finiture della cucina. Una carta sfumata e profonda accanto a un rovere caldo, una foglia oro che riprende il bronzo di una maniglia: sono questi gli accordi che rendono una casa unica e coerente.

Se desiderate vedere e toccare i campioni dal vivo, vi aspetto nello showroom di Urgnano, a pochi minuti da Bergamo: portate una foto della parete che avete in mente e costruiamo insieme l'atmosfera giusta. E se state pensando a un progetto completo, dalla parete agli arredi, scopriamo come funziona il nostro servizio chiavi in mano. La casa che racconta chi siete inizia, molto spesso, proprio da una parete.